La Caritas castellana: in campo a 360° per i bisogni delle persone più fragili

Siamo verso la fine dell’anno 2021. Un altro anno pieno di difficoltà per tante famiglie spinge Caritas a interrogarsi su quanto fatto e su quanto ancora c’è da fare. La scorsa domenica 13 novembre, in occasione della Giornata della carità indetta da Papa Francesco, i nostri volontari hanno proposto una festa “alternativa”. Tutte le associazioni di Castel Goffredo che si occupano di gesti caritatevoli si sono unite per preparare, farcire e sfornare circa 140 pizze che sono state consegnate calde nelle case delle famiglie. Nonostante la pioggia battente, le pizze sono state puntualmente recapitate, molto gradite da chi le ha ricevute soprattutto, credo, per il contatto umano della consegna a domicilio: pizza e sorriso. Le normative Covid scoraggiano assembramenti, ma tutti in questo modo hanno consumato lo stesso cibo, anche gli stessi volontari al termine delle consegne. Un modo diverso per essere, comunque, tutti insieme in un momento di festa.

Proprio in questi giorni ci siamo fermati a riflettere per tracciare una piccola statistica e ci siamo accorti che la maggioranza delle famiglie aiutate non è di origine straniera, come sembrerebbe facile ipotizzare. In realtà, questo per noi non è così importante; chi chiede, viene aiutato, chi dimostra di essere in difficoltà ed esibisce la documentazione richiesta dalla normativa Caritas nazionale viene accolto e, per noi, diventa una persona di cui prenderci cura. Siamo una grande famiglia e conosciamo i nostri assistiti per nome, conosciamo il loro vissuto e di cosa necessitano. Continua anche il servizio di consegna a domicilio dei pacchi alimentari per chi non riesce a ritirarli personalmente; questo servizio è possibile grazie all’aiuto di alcuni giovani che già ci avevano dato una mano duranti i mesi del lockdown.

Siamo anche grati alle persone che sostengono i nostri progetti con donazioni in denaro, ma anche attraverso oggetti acquistati ad hoc; In vista delle festività natalizie, per i bambini dei nostri assistiti abbiamo già pronti bellissimi pacchi regalo (giocattoli, libri e altro) suddivisi per età e dedicati a maschietti o femminucce. Non dimenticheremo però la nostra missione principale e, per ogni famiglia, abbiamo pronto un dono speciale che integrerà i pacchi nella settimana del Santo Natale. Non solo alimenti; in questi mesi abbiamo distribuito i tantissimi indumenti, usati ma in buono stato, che i nostri concittadini hanno voluto donare, oltre a suppellettili per la casa (piatti, pentole, soprammobili, ecc.) nonché passeggini e seggiolini per auto.

Inoltre, novità per il 2021, la Caritas di Castel Goffredo, da qualche mese, ha iniziato un nuovo progetto per aiutare chi ha bisogno di una piccola spinta per affrancarsi. A Castel sono pochi gli appartamenti in affitto, come molti ben sanno; per di più serve la garanzia di uno stipendio fisso e il pagamento di alcune mensilità in cauzione. Non tutti riescono a garantire questi requisiti; per questo motivo abbiamo affittato noi di Caritas un appartamento, con stanze separate ed autonome, destinandolo a tre persone. Chi vi abita deve sottoscrivere un preciso regolamento di rispetto verso i coinquilini. Il progetto è rivolto a chi ha già un posto di lavoro, ma non riesce a sostenere le spese di una vita indipendente. Dietro il versamento di una piccola quota, queste persone possono vivere con dignità in attesa di riuscire a trovare una propria abitazione autonoma. Speriamo a breve di poter ampliare il progetto, perché questo bisogno sul nostro territorio è molto sentito. Molti i progetti in campo, quindi, che proseguiranno nel 2022 sempre con maggior entusiasmo e collaborazione fra tutti i volontari.

Prosegue anche la collaborazione con i Servizi Sociali del territorio, frutto di un protocollo sottoscritto con l’Amministrazione Comunale. Lo scorso anno, durante il periodo di lockdown, lo scambio di informazioni è stato veramente un’arma vincente per venire incontro in modo celere alle difficoltà delle persone. Anche in questi mesi sono molte le famiglie che chiedono un sostegno economico, perché a causa di mancati o ridotti stipendi non riescono a saldare bollette e temono la chiusura di gas ed energia elettrica. Una valutazione congiunta del problema, consente di attivare la soluzione più efficace.

Naturalmente, l’elemento centrale del nostro operato è rappresentato dalla collaborazione di tutta la comunità castellana, sempre molto generosa, della quale avvertiamo il costante supporto.

Tiziana Rodella