Castel Goffredo, il sindaco Prignaca: “Nell’emergenza, il valore del sociale”

Il termine dell’anno solare offre l’occasione per redigere un bilancio del proprio operato, focalizzando gli obiettivi raggiunti e non, quelli valutando infine l’impatto degli uni e degli altri sulla situazione complessiva del contesto territoriale. Il 2021, come d’altro canto il 2020, è stato un anno impegnativo sotto i profili sanitario, economico e sociale. Possiamo senza remore affermare che proprio l’aspetto sanitario ha fortemente limitato e influenzato negativamente gli altri due aspetti. Infatti abbiamo avuto ritardi nell’esecuzione dei lavori pubblici, e connessi disguidi, disservizi e disagi patiti da tutto il sistema pubblico e privato.

Di questo ha risentito, in termini di forte scostamento dal cronoprogramma ipotizzato, l’avvio di opere destinate alla cittadinanza: la costruzione della nuova R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistenziale), il restyling dell’ex cinema-teatro “Smeraldo” (diventerà sede di una Biblioteca completamente ripensata), i nuovi spogliatoi del Centro Sportivo Don Aldo, la messa in sicurezza del perimetro esterno dell’Istituto Comprensivo, il consolidamento di una parte dei tetti della Scuola Primaria Acerbi e il completamento delle asfaltature delle strade del paese.

Il frangente pandemico peraltro ha permesso di sperimentare con incoraggiante evidenza la capacità proattiva e prosociale della comunità castellana: nella difficoltà generalizzata e distribuita, individui e gruppi hanno dato prova di straordinario spirito di servizio. Durante tutto il periodo del lockdown il volontariato locale si è speso per la distribuzione di bombole per l’ossigeno, medicinali, generi di prima necessità, mascherine e altri servizi essenziali, anche mettendo a rischio la propria incolumità per aiutare i concittadini in emergenza.

Quando il Comune di Castel Goffredo si è proposto come Hub vaccinale, molte persone e associazioni hanno dato spontaneamente la loro disponibilità nella realizzazione dell’impresa, prestando tempo ed energia sul fronte logistico-organizzativo e su quello non quantificabile e impagabile della prossimità: accompagnare, intrattenere, ascoltare e rassicurare la cittadinanza castellana e quella dei comuni limitrofi ad intraprendere l’iter vaccinale. Ritengo che una manifestazione così sincera e immediata della solidarietà verso il prossimo derivi non solo dalla tradizione cristiano-cattolica, ma anche da una profonda fiducia nei consorzi; nelle possibilità che derivano dall’unire le forze.

Si tratta di una fiducia capace di andare oltre le appartenenze politico-ideologiche e che guarda dritto negli occhi il bisogno cui occorre dare risposta. Castel Goffredo ha a disposizione un vero e proprio popolo di volontari, distribuiti in molteplici associazioni, che consentono di guardare al futuro con una certa serenità e ottimismo: non siamo soli; in caso bisogno, possiamo chiedere e ricevere aiuto; l’unione fa la forza; le migliori imprese sono quelle che impegnano tutta la comunità. L’Amministrazione Comunale ha un grande debito di riconoscenza verso il volontariato castellano. Per questo, in collaborazione con la Parrocchia, si è voluto attribuire l’onorificenza di San Erasmo a Protezione Civile, Croce Rossa, Associazione Nazionale Carabinieri, Caritas, Acli, El Castel, Consulta giovani, Scout e a tutti i volontari intervenuti per iniziativa personale. La consegna ufficiale avverrà ad emergenza covid cessata.

Indimenticabile, in fase di bilancio, anche la generosità dei privati, riconducibile a quell’esercizio di prossimità che connota il contesto castellano: piccoli e grandi imprenditori e commercianti hanno contribuito all’emergenza sanitaria con donazioni economiche, materiale sanitario e con generi alimentari. Si tratta pertanto di un bilancio che ci impegna, sul piano della realizzazione delle opere, a riprendere con determinazione i progetti previsti, recuperando i ritardi; sul piano sociale, ci siamo sentiti annodati a una rete di collaborazioni solidali ed efficaci centrate sui bisogni: senza dubbio la vera ricchezza della nostra comunità è il suo capitale umano.

Achille Prignaca – Sindaco di Castel Goffredo