E’ tempo di scuola: la lettera di inizio anno della dirigente Angela Sirressi

Sta per partire la terza annualità che mi vede impegnata al servizio dell’Istituto Comprensivo di Castel Goffredo; i due anni appena trascorsi, a causa dell’epidemia che si è abbattuta a livello mondiale, hanno visto anche il nostro Istituto dare priorità alla conoscenza del nuovo virus e delle forme di difesa dai contagi, nello sforzo di rendere la scuola un luogo sicuro per tutti.  Sono stati mesi non certo semplici ma sicuramente costruttivi, il personale scolastico, i rappresentanti dell’Ente Locale, dell’ATS e delle associazioni del territorio insieme alle famiglie hanno dimostrato capacità di organizzazione, cooperazione e dialogo.

Riprendiamo più fiduciosi e ci ricolleghiamo all’importante lavoro svolto negli anni attraverso un Piano Triennale dell’Offerta Formativa che, nonostante i disagi di una pandemia imprevista, ha cercato di portare a termine le progettualità programmate, grazie all’impegno e alla cura di un Collegio di docenti costituito da insegnanti aperti al confronto e disponibili alla formazione.

Ringrazio innanzitutto voi, meravigliosi alunni per come avete collaborato nell’affrontare un’emergenza che nessuno aveva mai potuto immaginare, senza mai perdere il desiderio di venire a scuola e la voglia di imparare insieme ai compagni e agli insegnanti. Ringrazio tutti i docenti e il personale ATA che si dedicano quotidianamente al lavoro più bello del mondo con passione e determinazione, facendo squadra con le famiglie ed ogni soggetto del territorio che entra in contatto con il nostro Istituto Comprensivo.

Tantissime le iniziative e le attività didattiche progettate a partire dal Piano Estate che apre il nuovo anno scolastico per gli alunni della Secondaria di primo grado per continuare con la programmazione dell’intero PTOF che prende l’avvio dall’atto di indirizzo del dirigente scolastico.

Riattiviamo in presenza, sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza, i tanti progetti che ci vedono impegnati in collaborazione con le associazioni del territorio, il Mast, la Biblioteca, la Polisportiva, il Tennis Tavolo, la Banda cittadina, la Croce Rossa Italiana, il Premio Acerbi, le associazioni culturali, Agesti e Venerdì Gnoccolaro che quest’anno festeggia il centocinquantesimo anniversario della maschera che rappresenta Castel Goffredo, Re Gnocco, solo per nominare i più noti.

Finalità prioritaria della progettualità del nostro Istituto Comprensivo deve essere l’accoglienza, la cura e la valorizzazione di tutte le diversità per una scuola che sia davvero inclusiva, attraverso le molteplici iniziative didattiche curriculari ed extracurriculari e le adesioni ad associazioni e reti di scuole che diano ad ogni nostro alunno la possibilità di mettersi in gioco, di essere protagonista, di sviluppare la propria autostima. Come non pensare all’esempio straordinario che in questi giorni i nostri atleti paralimpici stanno dando ai giovani di tutti il mondo!  Il motto di Bebè VioSe sembra impossibile, allora si può fare”, la sua stessa energia e grande gioia nel momento della vittoria sono un fascio di luce nel buio dello scoraggiamento che a volte può assalire i tanti ragazzi che per un motivo o l’altro stanno affrontando delle difficili battaglie a cui la vita, a volte ci chiama.

Vorrei concludere con un’esortazione a cui tengo molto, che rivolgo a tutti gli adulti, agli educatori, agli insegnanti, ai genitori, al personale che entra nella scuola: ricordiamoci sempre che noi insegniamo più con gli esempi, i comportamenti, gli sguardi che con le parole, con il nostro linguaggio non verbale più che con il linguaggio verbale.

Noi siamo i primi modelli a cui i ragazzi si ispirano: approfittiamo di questi giorni di inizio anno per conoscerci meglio e per creare alleanze educative tra tutti noi, insegnanti, educatori, genitori, amministratori, esperti. I problemi si affrontano sempre con la volontà di risolverli insieme per il bene dei ragazzi e per il bene collettivo. Il senso etico e civico, il rispetto delle regole, la responsabilità, l’equità, la meritocrazia nascono tra i banchi come anche la corruzione, l’individualismo e la sopraffazione…

Credo profondamente nella scuola come luogo per la formazione di una società migliore, attenta alla cura di ognuno e del nostro pianeta Terra, come una palestra socioculturale dove i ragazzi creano le loro prime comunità di riferimento ed imparano ad essere cittadini consapevoli e protagonisti, che sanno unirsi per il bene comune e per la salvezza della stessa Terra, come in più occasioni ci hanno già dimostrato di saper fare con grande lucidità e determinazione.

Bene! È il momento di augurare un buon inizio anno scolastico a tutti:

– al personale scolastico, ai genitori e a tutti gli amici della nostra scuola, all’insegna della bella collaborazione e della fiducia reciproca che ci hanno già visti tutti uniti nell’affrontare e superare le sfide dei due anni appena trascorsi

– a voi carissimi alunni, dai più piccoli ai più grandi con l’auspicio di mantenere sempre vivi l’entusiasmo e la gioia di venire a scuola per imparare e per stare insieme con i compagni e gli insegnanti e di continuare ad arrivare ogni mattina nei nostri plessi con gli stessi sorrisi che ho visto in questi due anni, anche dietro le mascherine, grazie ai vostri occhietti luminosi!!

Angela Sirressi – Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Castel Goffredo