Una luce “oltre la materia” attraverso le vetrate della Cappella del Cimitero

Una luce azzurra, con alcune venature gialle e, in fondo, sulla vetrata dietro l’altare, alcune macchie di sangue che sgorgano dall’Albero della Vita, che con i suoi rami raggiunge tutte le altre vetrate intorno: questa è la percezione che il fedele avverte improvvisamente quando entra nella Cappella del Cimitero, centro da cui si irradia la Speranza su tutto il Camposanto …

Don Bergamaschi: l’Alfabeto del Coronavirus o della Rinascita (7a puntata)

Per l’ultima volta, essendo ormai giunti al termine di questo piccolo percorso, procediamo nell’analisi del nostro speciale “alfabeto” per la rinascita, perché la speranza è più forte del virus e della morte. U … come “Umanità”. Nell’evento tragico della pandemia sono emersi in tutta la loro forza il valore e la bellezza dell’umanità. Paradossalmente, persino la fragilità umana così evidente …

Don Bergamaschi: l’Alfabeto del Coronavirus o della Rinascita (6a puntata)

Anche questa settimana, procediamo nell’analisi del nostro speciale “alfabeto” per la rinascita, perché la speranza è più forte del virus e della morte. Quindi continuiamo:  R … come “Relazioni”. L’uomo è un essere in relazione. Per la nostra umanità e il nostro benessere le relazioni sono essenziali. Anche nell’isolamento della propria casa o stanza, il bisogno di mettersi in relazione …

“Fuori dal tempio i mercanti”: il commento al Vangelo della domenica

Non so se il Signore fosse presente e visibile oggi come si comporterebbe con noi, se ripeterebbe la scena arrabbiata e piena di zelo. Non si tratta di cacciar fuori dalle nostre chiese qualcuno che diremmo indegno. Piuttosto invece si tratterebbe di rendere pura e adeguata la nostra fede, perché sia davvero il luogo dell’incontro con Dio. Quello che leggiamo …

Don Bergamaschi: l’Alfabeto del Coronavirus o della Rinascita (5a puntata)

Come avviene da alcune settimane, continuiamo ad esplorare il nostro speciale “alfabeto” per la rinascita, perché la speranza è più forte del virus e della morte. Quindi continuiamo: O … come “Onnipotenza”. Lo chiamano “delirio di onnipotenza”. Ci aveva preso un po’ tutti. Ma si confronta oggi drammaticamente con la parola e la realtà della nostra vulnerabilità. Siamo vulnerabili al …

“E’ bello star qui”: il commento al Vangelo della II Domenica di Quaresima

L’espressione spontanea ed entusiasta di Pietro può stare benissimo sulla nostra bocca se la vita ci riserva una sorpresa così straordinaria: il mondo trasfigurato! Penso addirittura che sempre noi desideriamo un mondo “trasfigurato”, dove non ci siano le solite cose, i soliti problemi, le solite persone che a volte sono desiderabili, ma spesso sono insopportabili. Un mondo trasfigurato! Non il …

Don Bergamaschi: l’alfabeto del Coronavirus o della Rinascita (4a puntata)

Anche questa settimana continuo a proporvi un particolare alfabeto per la rinascita, perché la speranza è più forte del virus e della morte. Quindi continuiamo con la prossima lettera: L … come “Liturgie”. Questa primavera siamo rimasti senza liturgie. Come gli ebrei che per un lungo tempo, in esilio lontano dalla loro patria, furono privati del santuario, del sacerdozio, del …

“La tentazione”: il commento al Vangelo domenicale a cura di don L. Trivini

La prima domenica di Quaresima, richiamando alla nostra attenzione l’opera della salvezza realizzata dal Signore, ci presenta il racconto della tentazione. L’intento della Bibbia è di farci vedere Gesù come il nuovo Adamo capace di vincere la tentazione, di fronte al “vecchio” Adamo che invece cedette alla tentazione. Non fermiamoci ad immaginare la scena che talvolta è raffigurata per evidenziare …

Don Bergamaschi: l’alfabeto del Coronavirus o della Rinascita (3a puntata)

Come accade già da qualche settimana su questo giornale, proseguiamo col nostro “alfabeto per la rinascita”, perché la speranza è più forte del virus e della morte: G … come “Globalizzazione”. Il virus Covid-19 ci ha obbligato ancora di più a comprendere che tutto è connesso, che nessuno, singolo, famiglia, comunità civile, nazione, può ritenere di fare da solo e …

“Le lebbre della nostra vita”: il commento al Vangelo della domenica

La parola, come la malattia a cui si riferisce è da noi dimenticata, perché non ci appartiene. Sono secoli che la nostra società non ha a che fare con questo problema, per cui l’abbiamo relegato nelle società meno evolute o di altri tempi. Non è mia intenzione proporvi una riflessione di carattere moralistico, ma, accogliendo il messaggio biblico di questa …