Un mese di avventure per il mitico gruppo scout Agesci Castel Goffredo 1

Per il gruppo scout AGESCI Castel Goffredo 1 si sta chiudendo un mese di avventure all’insegna del divertimento, della crescita personale e spirituale. Dopo un’attesa lunga più di un anno, i tanto attesi eventi estivi delle tre branche (L/C, E/G e R/S) del gruppo Scout di Castel Goffredo si sono svolti con la carica e l’entusiasmo di chi non vedeva l’ora di stare insieme, sotto lo stesso cielo stellato, con al collo lo storico fazzolettone nero, blu e giallo. L’associazione infatti nei mesi scorsi ha diramato le linee guida per poter svolgere le attività in completa sicurezza durante l’emergenza COVID-19 (le trovate qui https://lombardia.agesci.it/nuovamentenoi-documenti/) dando così il via alle attività estive.

Le vivaci Lupette e i genuini Lupetti si sono ritrovati a cacciare circondati dall’affetto del branco nella giungla della splendida Cascina Basalganella, da venerdì 30 luglio a domenica 1 agosto. Tra storie, idee, emozioni e attività all’aria aperta in fattoria, il branco di 25 bambine e bambini attraverso i ‘nativi americani’ ha giocato per un progressivo contatto e riavvicinamento alla natura.

Le astute guide e i temerari esploratori, membri della branca E/G, hanno provato emozioni pure nella cornice della storica base scout ‘San Vito’ della nostra provincia (location sconosciuta ai ragazzi fino al giorno di partenza!) dove di squadriglia hanno piantato le loro tende, si sono cimentati in prove di forza e di intelletto, costruzioni e invenzioni. Un campo dal titolo ‘ad ventura’, che ha visto 25 ragazze e ragazzi e 5 capi scoprire le varie tecniche scout ed esercitarsi in esse per un utilizzo quotidiano. Il campo estivo E/G si è svolto da mercoledì 28 luglio a domenica 8 agosto: se ne sono viste delle belle!

Infine, da sabato 7 agosto a venerdì 13 agosto, le determinate scolte e i generosi rover, passo dopo passo, partendo dalle pendici del Monte Grappa sono giunti fino in cima, per poi scendere a passi rapidi fino a guidare le canoe sulle acque del fiume Brenta. Una route all’insegna dei simboli e degli strumenti della branca R/S, partendo dall’analisi della dimensione dell’io, passando al rapporto con gli altri non solo nella nostra comunità castellana ma a più ampio raggio, in ottica globale, grazie allo scambio di idee, sensazioni e progetti, dopo un anno di attività a singhiozzo.

Ora la comunità capi, fiduciosa di rinnovarsi grazie all’energia di alcuni nuovi ingressi, è pronta per stendere le ultime righe del PEG (Progetto Educativo di Gruppo, che racchiude le linee guida educative a cui tendere nel prossimo biennio) pronta ad ottobre a lanciarsi in un nuovo anno di scoutismo, sempre fedeli e ribelli.

Giovita Prignaca