Radio Alfa

Due parole su Radio Alfa, in cammino… con nuove tecnologie 

L’epoca delle radio libere sembra, di fatto, un slogan da testo scolastico, da manuale di storia del costume italiano. Di certo c’è che la radio come mezzo di comunicazione non conosce crisi e continua ad appassionare. È il caso di Radio Alfa, l’emittente di Castel Goffredo che nel 2017 ha festeggiato 40 anni di vita.

Il direttore è Marco Vignoletti, bresciano, giornalista radiofonico, già direttore di varie testate, che spiega: “Radio Alfa nacque il 1° novembre del 1977, grazie alla passione del primo nucleo di volontari, coordinati da don Adriano Zanca, allora parroco di Castel Goffredo. Era una stagione di grande fermento – continua Vignoletti – le radio nascevano come funghi, e anche a Castel Goffredo si diede vita ad una emittente che sarebbe divenuta un simbolo del territorio. Di anni ne sono passati tanti, ma questa nostra preziosa realtà ha cercato di mantenersi fedele allo spirito iniziale, ai suoi valori e alla propria comunità di appartenenza”. Nel 1990 Radio Alfa si costituì in associazione, attualmente presieduta dal parroco di Castel Goffredo don Giuseppe Bergamaschi, particolarmente sensibile al tema della comunicazione. 

Punto di forza della radio è lo staff, composto prevalentemente da volontari, preparati e appassionati, che danno vita a trasmissioni e momenti di riflessione con stimoli sempre nuovi: Sono molto orgoglioso di loro – afferma il direttore – ed è importante sottolineare quanto, in questo complesso momento storico, la passione e la voglia di mettersi in gioco al servizio del territorio e della chiesa locale rappresentino ancora un elemento distintivo”.

Il futuro è già qui e, grazie alla competenza del responsabile tecnico Matteo Colli, Radio Alfa si è avvalsa di tutte le novità tecnologiche per essere sempre più presente: lo streaming, le App per i cellulari, l’attivazione di Android Auto e CarPlay per le autoradio e Alexa rappresentano quel potente valore aggiunto che oggi, finalmente, rende possibile l’ascolto di Alfa ovunque, con una qualità cristallina senza interferenze. Tra le novità più interessanti vanno segnalati il collegamento video h24 dalla Chiesa di Sant’Erasmo e la trasmissione in video di alcuni programmi, sia sul sito della radio che sul giornale on line della parrocchia Fare Cerchio. Anche il Teatro San Luigi avrà maggiore visibilità mediatica, grazie a collegamenti video “mirati”, sempre sul giornale on line. Infine una menzione la meritano i social Facebook e Instagram, dove Radio Alfa è ovviamente presente.

Conclude il direttore Vignoletti: “Fin dall’inizio del mio mandato, l’obiettivo condiviso col presidente e l’intero consiglio è stato quello di mettere la radio al servizio della gente, creando un genuino crocevia di testimonianze. Mi pare che il cammino compiuto, pur tra mille difficoltà, sia andato in questa direzione”.

Luca Cremonesi