Il presepio del Comune di Castel: dal freddo metallo al calore dei cuori

Lo scorso 8 dicembre, nel giorno dell’accensione delle luminarie lungo le vie della nostra città, sotto la Loggia del Comune di Castel Goffredo i cittadini hanno potuto ammirare l’installazione di un nuovo presepio.

Il presepio è una tradizione che ha origini medievali. E’ la rappresentazione simbolica che, di anno in anno, ricorda la nascita di Gesù a Betelemme, in Palestina. In Italia è un’usanza consolidata, profondamente radicata nella nostra cultura. Ogni regione, ogni zona, lo arricchisce di personaggi tipici del luogo; in questi anni, come dimostra l’installazione che offriamo alla comunità, lo si vede rappresentato anche attraverso l’utilizzo di materiali innovativi e moderni.

Le sagome metalliche dei pastori con le loro pecorelle, che potete ammirare, sono dirette verso la capanna che ospita già Maria e San Giuseppe con l’asino e il bue; gli angeli vegliano, nell’attesa della nascita di Gesù Bambino. I tre Re Magi, poco distanti, insieme al loro cammello, attendono di portare i doni sotto la saggia guida della stella cometa. La realizzazione del nuovo presepio è stata curata da alcuni esponenti dell’Amministrazione comunale, che hanno offerto il loro lavoro per dare un segno al Natale 2019.

Questo presepe, è il dono che l’amministrazione di Castel Goffredo ha voluto fare alla comunità; è bello vedere che stuzzica la curiosità della gente, che la attira, facendola interagire, anche per qualche bella foto ricordo.

Naturalmente ancora manca la sagoma del Bambin Gesù, ed è giusto chiedersi come potrà il metallo, nella sua freddezza, riprodurre la tenerezza del bambinello. Non ci resta che attendere la mezzanotte del 24 dicembre… il mistero verrà svelato.