In scena a Castiglione d/S la rappresentazione “Cosa NON si fa per la pace”

Prosegue l’attività di promozione degli studi classici all’Istituto Superiore Francesco Gonzaga. Venerdì 13 e sabato 14 maggio è previsto lo spettacolo “Cosa NON si fa per la pace”, rappresentazione teatrale che si colloca all’interno del progetto, ormai rodato da anni, ClassicaMente. Un laboratorio teatrale, e un gruppo di lavoro dedicato al mondo dei classici latini e greci, che vede protagonisti i ragazzi e le ragazze delle classi 3LC, 4LC e 5AL. “Cosa NON si fa per la pace”, è uno spettacolo liberamente ispirato a due commedie di Aristofane (Ecclesiazuse e Lisistrata) e verrà messo in scena per la popolazione di Castiglione il venerdì sera alle 20.45 all’Auditorium Francesco Gonzaga di via F.lli Lodrini (dietro all’immobile della scuola). L’ingresso è libero e gratuito. Dopo la “prima” di venerdì sera, sono previste delle repliche mattutine nelle giornate di sabato 14 maggio, per dare modo a tutti gli alunni e le alunne dell’Istituto di assistere allo spettacolo, “che rappresenta un’occasione importante per riflettere sul tema, oggi più che mai urgente, della guerra” fanno sapere i promotori.

Un impegno, quello dei docenti, dei ragazzi e delle ragazze, sul fronte degli studi classici che ha dato i suoi frutti perché l’anno prossimo al Gonzaga riparte la prima Liceo Classico, dopo due anni di classi articolate e, come nel caso dell’anno passato, senza la partenza della classe prima. Una tradizione, quella degli studi classici a Castiglione, che risale al 1608 quando venne aperto il Nobile Collegio delle Vergini di Gesù dove, appunto, le nobildonne studiavano i classici. Senza dimenticare la sede del convento dei Gesuiti – il palazzo Municipale – dove era attiva una vera e propria facoltà universitaria umanistica. Erede di questa tradizione il Liceo Classico Bellini Pastore, con sede in piazza San Luigi, convogliato poi nell’Istituto Gonzaga nel 1993. In questi ultimi anni i docenti e la dirigenza, in sinergia con alcune classi, le famiglie e l’amministrazione pubblica, hanno sempre lavorato per promuovere il corso di studi classici. ClassicaMente è uno dei progetti più apprezzati di questi anni.

Luca Cremonesi