Don G. Bergamaschi: “La comunità si prepara ad accogliere due nuovi doni”

Cari Castellani, fratelli e sorelle, ho espresso il nostro grazie, come comunità, al Vescovo Marco per la sollecitudine che ha avuto nei nostri riguardi, mandando tra noi don Michele Garini (nella foto) e il seminarista Luca Campagnoli.

Nonostante la grave crisi vocazionale che la nostra Diocesi sta attraversando, ci vengono offerti questi straordinari doni di un sacerdote e di un seminarista. E’ un dono grande, ma è anche una responsabilità! Invito tutti, nessuno escluso, ad accoglierli con generosità. Lasciamo perdere i confronti, i giudizi puramente esteriori, i modi mondani di valutare; invece, in una fede cristiana solida, vediamo ciò che il Signore ci dona e ci chiama ad accogliere come segno del Suo Amore per noi.

Sarà necessario un periodo di ambientazione e di conoscenza da parte nostra e loro, ma confido che la comunità castellana tutta sia unita nell’unica missione di sostenere, incrementare e diffondere il dono della fede e dell’Amore di Dio non solo tra noi, ma verso tutti, in particolare con i giovani.

L’atteggiamento missionario che ci sta caratterizzando da un po’ di tempo nei desideri, nei pensieri e nelle azioni sia la bussola della nostra pastorale e per questo non escludo una grande missione parrocchiale straordinaria. C’è bisogno di una scossa cristiana a Castel Goffredo. Questi due fratelli sono disponibili per noi. Accompagniamoli fin d’ora con la preghiera, la carità e la fattiva collaborazione in unità d’intenti, lasciando perdere i particolarismi, le chiusure, gli ambiti di interesse propri. Solo così scenderà la benedizione del Signore sulla nostra comunità chiamata a risollevarsi dopo questa crisi pandemica che ha incrinato anche lo spirito.

Facciamo sì che ai pastori non manchi la sollecitudine per il gregge, ma che al gregge non manchi la docilità della sequela, matura e consapevole. Perciò vi invito alla preghiera di Adorazione ogni giovedì mattina. Nel mese di agosto la faremo anche il venerdì sera fino alle 23. E’ così che si accolgono i doni di Dio. Non manchiamo all’appuntamento.

Don Giuseppe Bergamaschi